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Argomento 'Musica'

Musica uscite. Grande, Clapton, Zucchero, Scotto
Data di pubblicazione: 02/04/2016
Musica uscite. Grande, Clapton, Zucchero, Scotto Ariana Grande con “My Everything” da 77 settimane nella classifica dei più venduti in Italia

Dopo un lungo countdown sui suoi social i fan di Ariana Grande hanno potuto finalmente ascoltare e acquistare “Dangerous Woman”, il nuovissimo singolo schizzato immediatamente al #1 delle charts iTunes americane.
Sempre su iTunes è sempre possibile preordinare l’omonimo album “Dangerous Woman”, in uscita il prossimo 20 maggio in versione standard e deluxe, di cui il nuovo singolo è l’instant grat, che contiene 15 nuovi brani compresa una collaborazione con Lil Wayne in “Let Me Love You”.
Dai tempi di Cat Valentine ad oggi la giovanissima star italoamericana ne ha fatta di strada.
E’ di qualche giorno fa la notizia, annunciata da Spotify per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, che Ariana Grande, insieme a Rihanna, è il personaggio femminile più influente del momento nella musica e nella cultura.
Entrando nei dettagli, Spotify rivela che Ariana Grande è l’artista più ascoltata in Italia, seguita a ruota da Rihanna, mentre a livello globale le posizioni si invertono e troviamo le due star mondiali ai primi due posti della piattaforma di streaming, seguite al terzo posto da Beyoncè.
“Dangerous Woman” esce a distanza di due anni dall’ultimo “My Everything” – di cui è stata pubblicata una speciale edizione italiana che contiene la hit mondiale “One Last Time”, cantata insieme a Fedez -, che ha raggiunto la vetta delle classifiche iTunes in 80 paesi (Italia compresa), vendendo ad oggi oltre 4 milioni di copie nel mondo.
“My Everything”, che ha venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo, in Italia è certificato Disco d’Oro in Italia ed è nella classifica ufficiale degli album più venduti da ben 77 settimane consecutive.
Oltre a “One Last Time”, che nel mondo ha venduto oltre un milione di copie, dal disco sono stati estratti singoli come “Problem” featuring Iggy Azalea (certificato Doppio Platino in Italia ha raggiunto la posizione n.2 della classifica Usa diventando uno dei singoli più venduti dell’anno e ha totalizzato ad oggi oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo grazie anche ad un video http://vevo.ly/BHpIgT   con oltre 778 milioni di views), “Break Free” featuring Zedd (certificato Platino in Italia ha raggiunto la posizione No. 4 in America, ha ottenuto ad oggi 600 milioni di views per il video http://vevo.ly/tTVDQK   e venduto oltre 2.9 milioni di copie), “Love Me Harder” featuring The Weeknd (certificato oro in Italia ha venduto oltre 1.4 milioni di copie nel mondo ed è accompagnato da un video http://vevo.ly/cNof8n   visto oltre 383 milioni di volte), “Bang Bang", canzone certificata Platino in Italia con oltre 4 milioni di copie vendute nel mondo che ha visto Ariana Grande duettare con Jessie J e Niki Minaj.
Nella sua carriera Ariana Grande ha venduto fino ad ora oltre 30 milioni di dischi, di cui 6 milioni di album e più di 24 milioni di singoli, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui due MTV Video Music Awards, tre Teen Choice Awards, quattro Radio Disney Music Awards, due American Music Awards, un Billboard Music Awards, un People's Choice Awards due Nickelodeon Kids' Choice Awards ed ha inoltre ricevuto due nomination ai Grammy Awards.
Fonte Universal Music


Eric Clapton annuncia l’uscita del nuovo album “I still do”

A quasi quarant’anni dall’uscita del leggendario album “Slowhand” – certificato Triplo Platino dalla Riia e in vetta a tutte le classifiche del mondo - Eric Clapton torna a collaborare con il produttore Glyn Johns (The Eagles, i Rolling Stones, Led Zeppelin e The Who) per il suo nuovo album, il ventitreesimo di studio, “I still do”, in uscita il prossimo 20 maggio.
Prenotando da domani, venerdì 25 marzo, la propria copia del disco si riceverà istantaneamente il brano “Can’t let You Do It”.
“E stata un’eccezionale opportunità lavorare di nuovo con Glyn, ed è capitata proprio alle soglie del quarantesimo anniversario di “Slowhand”, ha dichiarato Eric Clapton.
L’album, che segue l’apprezzatissimo “Eric Clapton & Friends: The Breeze, An Appreciation of JJ Cale”, del 2014, è composto da 12 tracce originali, alcune scritte dallo stesso Clapton.
La cover dell’album – un’accuratissima illustrazione artigianale dello stesso Clapton – è il frutto del lavoro dello stimatissimo artista Sir Peter Blake, conosciuto ai più per la famosissima copertina dei The Beatles “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, ma anche di quella di “Do They Know It’s Christmas?” della Band Aid, “Stanley Road” di Paul Weller o “Face Dances” dei The Who.
La sua firma è riconoscibile sull’angolo in basso a destra della copertina di “I still do”.
Durante la sua carriera, lunga più di 50 anni, Eric Clapton ha fatto parte di numerose band (dai primi Yardbirds ai Cream, fino agli ultimi Derek and The Dominos), composto moltissimi dischi, registrato innumerevoli concerti sold out, raccolto una serie impressionante di riconoscimenti e di critiche entusiastiche, soprattutto per le sue ormai leggendarie virtù di chitarrista.
Clapton ha vinto 18 Grammy Awards ed ha avuto l’onore di essere l’unico artista inserito per ben 3 volte nella Rock & Roll Hall of Fame.
Fonte Universal Music


Zucchero, esce il nuovo album “Black Cat”

Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi (Reggio Emilia) il 25 settembre 1955. Successivamente si sposta a Forte dei Marmi in Toscana dove, tra il 1970 e il 1978, forma le sue prime band R&B: Le Nuove Luci, Sugar & Daniel e Sugar & Candies. É già conosciuto come “Zucchero”, un soprannome datogli da una delle sue maestre di scuola.
Nel 1981 vince il Festival di Castrocaro con il brano “Canto Te”. Poi nel 1983 incide il suo primo album in studio intitolato “Un po’ di Zucchero” e parte per San Francisco per incontrare Corrado Rustici che lo presenta a Randy Jackson. Nel 1985 torna in Italia e partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “Donne” (BMG) e successivamente pubblica “Zucchero & The Randy Jackson Band”. L’anno seguente esce il disco “Rispetto” che tocca i vertici delle classifiche e Zucchero partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con “Canzone Triste”.
Nel 1987 Zucchero incide “Blue’s” con Corrado Rustici e David Sancious i quali si uniscono anche a Clarence Clemons e i Memphis Horns per le registrazioni del disco. Il risultato sono oltre 1 milione e 300 mila copie vendute in Italia, il maggior risultato commerciale di sempre per un album di musica rock. Successivamente Zucchero parte in tour con Joe Cocker e Miles Davis.
Nel 1988 scrive un pezzo per la colonna sonora del film “Snack Bar Budapest”, diretto da Tinto Brass e, durante lo stesso anno, Zucchero registra una nuova versione del brano “Dune Mosse” con Miles Davis.
Nel 1989 Zucchero pubblica il suo quinto album in studio, “Oro incenso e birra”, realizzato in collaborazione con Eric Clapton e con i musicisti che avevano collaborato alla produzione di “Blue’s”. È proprio l’assolo di chitarra di Clapton che rende la canzone “Wonderful world” così unica. Questo album vende oltre 1 milione 700 mila copie in Italia, superando il record ottenuto da “Blue’s”.
Il 1990 vede la pubblicazione di “Oro incenso e birra” in Inghilterra e per promuoverlo Zucchero parte per un tour europeo in coppia con Eric Clapton. Diventa il primo artista rock a esibirsi al Cremlino a Mosca e durante il concerto trasmesso in tutta Europa, duetta con Randy Crawford sulle note di “Image” e con Toni Childs in “Many rivers to cross”.
Nel 1991 incide “Senza Una Donna” con Paul Young. Il singolo svetta in tutte le classifiche Europee e degli Stati Uniti. Lo stesso anno, Brian May lo invita ad unirsi a lui e agli altri membri dei Queen per esibirsi al Wembley Stadium di Londra in occasione del tributo a Freddie Mercury dove Zucchero canta “Las Palabras de Amor” (1992).
“Miserere”, il suo sesto album in studio, esce sul mercato internazionale il 1 ottobre 1992 sia in versione inglese che in italiano. Il titolo prende il nome da uno dei brani del disco, un duetto con il Maestro Luciano Pavarotti. Le parole della versione inglese dell'album sono adattate da Bono degli U2.
Sempre nel 1992 Zucchero e Luciano Pavarotti condividono l’ideazione del galà di beneficenza "Pavarotti & Friends". La prima edizione, trasmessa in diretta mondiale, dà il via ad una serie di concerti di beneficenza annuali che sono continuati fino al 2003.
Il 25 Gennaio 1993 “Miserere” è certificato multi-platino e, ai World Music Awards, Zucchero riceve il premio per “L’Artista Italiano di Maggior Successo”.
Nel 1994 Zucchero pubblica, solamente per il Sud America, l’album “Diamante”, una raccolta di successi con le traduzioni di Fito Páez. Durante l’estate è l’unico artista europeo ad apparire al secondo festival di Woodstock e a partecipare al film dell’evento “My Generation”.
Il disco “Spirito DiVino” viene pubblicato in tutto il mondo il 27 maggio 1995.
A metà del suo tour europeo nel 1996, fa tappa a Monte Carlo per ritirare ai World Music Awards il premio “Artista italiano che ha venduto di più nel mondo nell'anno 1995”. Nel luglio dello stesso anno, a “Spirito DiVino” viene assegnato il premio “IFPI’s Million Seller award” e Zucchero partecipa al Montreux Jazz Festival, dove si esibisce con Little Richard. Sempre nel 1996 si esibisce con Buddy Guy allo Stadio San Siro di Milano per il concerto di beneficenza per la Liberia.
Il greatest hits “Best of Zucchero” viene pubblicato in tutto il mondo nel novembre 1996.
Il tour del 1997 parte dalla Carnegie Hall di New York dove Zucchero si esibisce al Rainforest Benefit, con artisti come Sting, Elton John, Stevie Wonder e molti altri.
Nel 1998 viene invitato da Pavarotti a duettare con lui sulle note di “Va Pensiero” in occasione dei “Grammy Awards” a New York. Nello stesso anno viene invitato da Roman Polański e Gérard Depardieu a esibirsi al “Cinemusic Festival Internazionale” a Gstaad con Vangelis e la sua orchestra. Il 30 ottobre esce “Bluesugar” in italiano e inglese, e comprende il brano “Blue” con testi di Bono degli U2.
Nel febbraio 1999 inizia dall’Italia il “Bluesugar World Tour” e nel corso dello stesso anno Zucchero appare al “Gala di beneficenza” di Pavarotti a Modena dove si esibisce con B.B. King, all’ “IMST Festival” in Austria dove è ospite d'onore dei Rolling Stones e suona davanti a 200.000 persone e al concerto di beneficenza della Croce Rossa a Monaco di Baviera dove appare al fianco di Michael Jackson.
L'anno 2000 vede Zucchero ancora una volta ospite al “Gala Internazionale di Beneficenza” organizzato da Pavarotti e in occasione delle celebrazioni del Millennio si esibisce sul palco insieme agli Scorpions e all'Orchestra Filarmonica di Berlino ad Hannover. Nello stesso anno a Parigi, decide insieme ad altri colleghi musicisti come Johnny Hallyday, Peter Gabriel e Youssou N'Dour, di prendere parte ad un progetto discografico chiamato “Solidays L' Album”, per raccogliere fondi per le vittime dell'Aids in Africa.
Il 2001 inizia nella Napa Valley, in California, dove Zucchero e Corrado Rustici in collaborazione con il DJ John O'Brien lavorano alle basi musicali del nuovo album. “Baila (sexy thing)” è il primo singolo estratto dal nuovo album che sale subito alla posizione numero 1 in Italia (luglio 2001) e in testa alle classifiche in Svizzera (disco d’oro) e in Spagna (per la prima volta in assoluto al primo posto).
Nel novembre 2003 viene invitato da Brian May e Dave Stewart a partecipare al concerto “46664 give 1 minute of your life to Aids”, un evento organizzato da Dave Stewart e dai Queen per sostenere la campagna di Nelson Mandela.
Zucchero è stato anche l'unico Ambasciatore di 46664 a comparire durante l'evento "Festival 46664 Comunidad de Madrid ", che ha avuto luogo nella capitale spagnola. Si è esibito, inoltre, al concerto "46664 Arctic" che ha avuto luogo a Tromsø, in Norvegia nel giugno 2004.
L’album internazionale di successo "Zu & Co" del 2004 è caratterizzato da duetti con molti grandi della musica, tra cui Miles Davis, Paul Young, Ronan Keating, Sheryl Crow, Dolores O'Riordan dei Cranberries, B.B. King, John Lee Hooker, Maná, Brian May e Solomon Burke.
L’album successivo, pubblicato nel settembre 2006 s’intitola "Fly". L'album entra immediatamente in tutte le classifiche europee debuttando al numero 1 in molti paesi.
Nel novembre 2008 viene pubblicato l'album "Live in Italy", un doppio album, 2 cd + 2 dvd di registrazioni e filmati di repertorio con immagini dei concerti tenuti allo Stadio San Siro di Milano e all'Arena di Verona. Ancora una volta, l'album raccoglie un enorme successo in tutto il mondo.
Nel 2009, a seguito del terribile terremoto che ha colpito L'Aquila, il 24 aprile, Zucchero e altri grandi artisti italiani uniscono le forze per registrare un singolo chiamato "Domani 21-04-09", i cui proventi vengono destinati alla ricostruzione e al restauro dell’Accademia di Musica "Alfredo Casella" e del Teatro Stabile d'Abruzzo a L'Aquila.
Zucchero viene inoltre invitato ai festeggiamenti per il 91esimo compleanno di Nelson Mandela e a prendere parte al concerto "46664 make an imprint" tenutosi al Radio City Music Hall di New York insieme ad artisti come Aretha Franklin, Stevie Wonder, Will.I.Am, Josh Groban, Carla Bruni, Dave Stewart, Wyclef Jean, Alicia Keys, Angélique Kidjo, Whoopi Goldberg, Forest Whitaker, Morgan Freeman e molti altri.
Un terribile disastro alla stazione ferroviaria di Viareggio, in Toscana (30 Giugno 2009) porta Zucchero e il promoter Mimmo D'Alessandro ad organizzare un "Concerto per Viareggio - Lest We Forget".
Nel novembre 2010 esce “Chocabeck”, acclamato come uno dei migliori, se non il miglior album mai scritto da Zucchero. Registrato in tutto il mondo tra Los Angeles, Bolgheri e Londra, l'album vanta la produzione di alcuni dei più noti ex-alunni della musica, tra cui Don Was (Rolling Stones, Bob Dylan e Roy Orbison) e Brendan O'Brien (AC/DC, Bruce Springsteen, Pearl Jam).
“Chocabeck” dà anche il nome all’acclamato “Chocabeck World Tour”, che lo porta a esibirsi con più di 100 concerti tra Europa, Nord America e America Latina.
Nell’estate del 2012 Zucchero registra a l’Avana “La sesión cubana”, un album che intreccia collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti cubani.
Nel 2013, Zucchero viene invitato a prendere parte al “Los Angeles, Italia – Film, Fashion & Art Fest”, la notte prima dell’annuale serata degli Academy Awards. Al Museo dei Grammy, durante l’evento “A night at the Grammy Museum” riceve il premio “L.A. Italia Excellence Award 2013”.
Zucchero prende parte al flash mob voluto e organizzato da Bono a Londra, chiamato “Agit8”, dove canta “Love is all around” modificando la canzone solo per quell’occasione in “Love is still around” e successivamente, a grande richiesta, canta “Everybody’s got to learn something”.
Zucchero è stato scelto come headliner delle date tedesche di "Night of the Proms": 18 date sold-out che hanno avuto luogo nei più prestigiosi stadi della Germania. Un cofanetto contenente "ZU & Company" e "All the best" (versione internazionale) è stato distribuito in Germania nello stesso anno.
Nella primavera del 2014 il cantautore emiliano è stato protagonista dell’Americana Tour, una serie di concerti nel continente nord-americano con 12 tappe in Canada e 26 negli Stati Uniti.
Nell’ambito proprio dell’Americana Tour, il 23 Aprile 2014, si è svolto il leggendario concerto di Zucchero al Madison Square Garden di New York, un live unico, seguito da 5000 spettatori, con ospiti speciali come Sting, Elisa, Fiorella Mannoia, Fher dei Manà, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Chris Botti, Sam Moore, Andrea Griminelli, Irene Fornaciari e un coro gospel.
Ad aprile 2016 uscirà “Black Cat” il nuovo album di inediti di Zucchero per Universal Music. L’album verrà presentato live in Italia durante i 10 concerti di settembre all’Arena di Verona (16, 17, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 27 e 28 settembre).
Fonte Universal Music


Pino Scotto, il nuovo disco “Live for a dream”

A due anni di distanza da “Vuoti Di Memoria”, oggi, venerdì 1 aprile, esce “Live for a dream” (Nadir Music su licenza Valery Records), il nuovo album di Pino Scotto. Il disco, disponibile da oggi in digital download, sulle principali piattaforme streaming e nei negozi tradizionali, è composto da 2 inediti e 16 brani live registrati in studio che ripercorrono l’intero percorso musicale dell’artista, dai suoi esordi con i Pulsar, passando per i Vanadium, i Progetto Sinergia e i Fire Trails fino alla sua attuale carriera da solista.
Come nei lavori precedenti, anche in “Live for a dream” Pino Scotto ha ospitato numerosi artisti di rilievo nel panorama italiano e internazionale, amici che hanno collaborato con lui nel dare nuova linfa a grandi classici della sua carriera trentennale: le band Strana Officina, Sadist, Ritmo Tribale, Destrage, Olly & The Soulrockets; i vocalist Roberto Tiranti, Fabio Lione e Ambramarie; i chitarristi Stef Burns, Steve Angarthal, Igor Gianola, Dario Cappanera, Filippo Dallinferno, Ale “Fuzz” Regis; i batteristi Rob Iaculli, Alex Mansi, Marco di Salvia; i bassisti Dario Bucca e Ciccio Li Causi; i tastieristi Alex Del Vecchio e Maurizio Belluzzo; la violinista Valentina Cariulo e l’armonicista Fabio Treves.
“Live For A Dream” include anche un dvd contenente i retroscena e le immagini delle registrazioni in studio di tutti i brani e degli artisti coinvolti, le interviste con gli stessi, i videoclip, curiosità e molto altro.
«In “Live For A Dream” c’è la mia carriera, dagli esordi con i Pulsar fino a “Don’t Touch The Kids” e “The Eagle Scream”, due degli ultimi inediti a cui ho lavorato – racconta Pino Scotto – Entrambi i brani parlano di argomenti a me molto cari: “Don’t Touch The Kids” tratta il tema degli abusi sui bambini. “The Eagle Scream” invece l’ho scritto il giorno dopo la morte di Lemmy (Kilmister, anima dei Motorhead n.d.r), mio grande amico dal 1985. Stiamo lavorando al video di quest’ultima e sarà in pieno “spirito Motorhead”, proprio come sarebbe piaciuto a lui!»
Queste le tracklist del cd e del dvd “Live For A Dream” (distribuito in Italia da Audioglobe e all’estero da Plastic Head/distribuzione digitale Believe Digital): CD “Don’t Touch the Kids”, “The Eagle Scream”, “A Man on the Road”, “We Want Live Rock ‘n’ Roll”, “Easy Way to Love”, “Streets of Danger”, “Too Young to Die”, “Dio del Blues”, “Gamines”, “Leonka”, “Spaces and Sleeping Stones”, “Third Moon”, “Come noi”, “Quore di Rock ‘n’ Roll”, “Morta è la città”, “Che figlio di Maria”, “Signora del Voodoo”, “Angus Day”. DVD “A Man on the Road”, “We Want Live Rock ‘n’ Roll”, “Easy Way to Love”, “Streets of Danger”, “Too Young to Die”, “Dio del Blues”, “Gamines”, “Leonka”, “Spaces and Sleeping Stones”, “Third Moon”, “Come noi”, “Quore di Rock ‘n’ Roll”, “Morta è La Città”, “Che figlio di Maria”, “Signora del Voodoo”, “Angus Day”.
L’uscita dell’album sarà supportata dal “Live For A Dream Tour”, che partirà dalla Sicilia a fine aprile.
Fonte Parole & Dintorni
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