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Argomento 'Sport'

Ciclismo. E prima della Milano - Sanremo anche…
Data di pubblicazione: 16/03/2013
Ciclismo. E prima della Milano - Sanremo anche… Tra oggi e domani va in scena la prima edizione della Classicissima d'epoca (biciclette e abbigliamento antecedenti il 1930), da Varazze a Sanremo con tappa ad Alassio, e la presentazione del libro "Gino Bartali, mio papà"

Nel weekend in cui va in scena la 104a della Milano-Sanremo dei professionisti, che per la prima volta si corre quest'anno di domenica, c'è un motivo in più per recarsi ad Alassio o per affacciarsi sulle strade della riviera ligure di ponente.

Proprio in concomitanza con la prova di Coppa del Mondo si terrà infatti, promossa dalla Gesco e dal Club degli Eroici, la prima edizione della Classicissima d'epoca, iniziativa non agonistica riservata a biciclette antecedenti al 1930, con i "corridori" (una quarantina) che, nel rispetto della storia, indosseranno, ovviamente, abbigliamento d'epoca. Un tuffo nel passato che non mancherà di incuriosire residenti e turisti tra Varazze e Sanremo. In totale i km percorsi saranno 125, ripercorrendo in due tappe (novità assoluta per gli "eroici") il tratto finale della "Classicissima di primavera".

Alassio sarà quartiere di tappa e centro delle iniziative collaterali. Il programma prevede la partenza da Varazze a mezzogiorno di sabato (ritrovo alle 10.30 in piazza Beato Jacopo), non prima di una breve passerella per le vie cittadine. Il gruppo effettuerà una pausa a Loano. L'arrivo intorno alle 16 ad Alassio, nella centralissima piazza Partigiani.

Particolarmente ricco di eventi il dopo-tappa nella Città del Muretto. Presso la sala conferenza dell'hotel Garden (via privata Ferro, angolo via Dell'Oro), alle 18.30, è fissata, alla presenza dell'autore, un aperitivo con presentazione del libro di Andrea Bartali "Gino Bartali, mio papà". A seguire è prevista la "cena degli eroici", con la partecipazione di diversi vip e campioni del passato, tra cui Gianni Motta, Beppe Perletto e probabilmente l'ex c.t. della nazionale azzurra Alfredo Martini. Nel corso della serata a tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato, a ricordo della prima edizione. Ingresso libero per tutti gli appassionati all’aperitivo di presentazione e possibilità di partecipare alla cena previa prenotazione presso la direzione dell’Hotel Garden (tel. 0182.470318) al costo di euro 30.

L'indomani, domenica, ritrovo presso il palasport Ravizza, in concomitanza con la Mountain bike del Muretto, gara di cross country organizzata dall'Associazione Alassio Bike. Intorno alle ore 11 il via della seconda tappa, destinazione Sanremo. Ovviamente nel programma (ore 12.30 circa) non poteva mancare una pausa (con rifornimento) sul Capo Berta per rendere onore al Monumento ai Campionissimi, con l’autorevole presenza di Andrea Bartali.

L'arrivo nella Città dei Fiori è programmato un'ora circa prima dei professionisti, grazie alla collaborazione della Rcs Sport, sotto lo stesso striscione d'arrivo.

L'iniziativa, nata da un'idea di Renato Bellia e Carlo Delfino, si rifà ad un filone che sta prendendo sempre più piede nel mondo delle due ruote. "Da una quindicina d’anni, quasi per scherzo e dalla passione di un gruppo di amici - spiega l'alassino Bellia -, è nato un fenomeno noto come “ciclismo eroico”, che, tirando fuori dai musei le biciclette, tra l'altro di non irrelevante valore, appartenute ai pionieri di questo sport, ha fatto rivivere loro una nuova giovinezza ed ha mostrato agli spettatori con che mezzi, un secolo fa, si correvano le gare divenute oggi classiche. Gli appuntamenti, tutti a carattere cicloturistico anche se per strada non mancano ingredienti di competitività, si svolgono sia da noi che all'estero. In Italia i più conosciuti sono L'Eroica, La Polverosa, La Mitica, La Medicea e così via. Molti raduni nostrani sono entrati a far parte del “Giro d’Italia d’Epoca” e spesso, alla partenza, annoverano grandi nomi del passato. Speriamo che anche la nostra “Classicissima” divenga presto un qualcosa di importante. Ci sono state tante richieste anche dall’estero; purtroppo quest'anno non è stato possibile accontentare tutti".

La partecipazione, per motivi organizzativi, è limitata a 40 appassionati (un po' come ad inizio secolo, quando i partenti della Sanremo erano poche decine: 33, ad esempio, nel 1907, per la prima edizione), in arrivo da mezza Italia (anche da Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e Umbria) e dalla Francia.

Tra gli iscritti ci sono anche alcune donne. Il più giovane ha 16 anni, il meno giovane 72. Tra di essi anche alcuni personaggi di spicco, come spiega uno degli organizzatori, il varazzino Carlo Delfino, giornalista e scrittore, esperto di ciclismo, autore di svariati libri sulla Milano-Sanremo ed abituale frequentatore dei raduni d'epoca: "E' il caso - afferma Delfino - di Christian Cappelleto, bravissimo restauratore di bici d'epoca e atleta che ricorda Francesco Moser, di Alessio Berti, giornalista della rivista Cycle, del modenese Cavazzuti, modenese che corre insieme alla moglie Denise, di Gabrio Spapperi, primario ginecologo che si presenta con moglie Rossella al seguito, di Dario Pegoretti di Pergine Valsugana, noto per il suo Museo del Paracarro, in quanto nel vasto giardino di casa ha costruito una strada con centinaia di paracarri, ognuno dedicato a un campione del ciclismo tra i quali i liguri Oliveri, Petacchi, Battistini, Olmo, Perletto, Fausto Del Monte, designer e stilista, esperto nel replicare ogni tipo di maglie d'epoca, Sterpi e Bonaria, organizzatori della Campionissima di Molare, Mario Cionfoli, co-autore del libro "I forzati della strada hanno fame" che parla del "mangiare" nell'epoca eroica dei pionieri".

L'organizzazione della Classicissima d'epoca è curata dalla Gesco srl e dal Club degli Eroici con il sostegno del Comune di Alassio e la collaborazione di Comune di Varazze, Comune di Loano, Comune di Diano Marina e di alcune associazioni locali.


Carlo Ferraro
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