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Argomento 'Curiosità'

Miss Italia: prime curiosità sulle 190 miss in arrivo a Jesolo
Data di pubblicazione: 20/08/2014
Miss Italia: prime curiosità sulle 190 miss in arrivo a Jesolo Studentesse, genitori con il problema del lavoro, entusiaste di Simona Ventura

Molto legate alla loro famiglia (“è mia madre la mia migliore amica”), non sono poche le ragazze che hanno il papà o la mamma disoccupati, come chi ha i genitori separati; quasi tutte sono studentesse, alcune laureate o prossime ad esserlo; tutte hanno accolto con simpatia l’innalzamento dell’età delle miss fino ai 30 anni, mentre alcune avanzano dubbi sulla presenza delle ‘nuove italiane’ senza la nostra cittadinanza, ma il razzismo non c’entra: è la sintesi del quadro, non certo completo (le finali regionali, tra l’altro, sono ancora in corso) offerto dalle 190 miss che lunedì prossimo arriveranno a Jesolo per le Prefinali nazionali di Miss Italia.

Altri aspetti: entusiasmo nei riguardi di Simona Ventura come conduttrice del “loro” programma” in onda su La7 l’11, il 12 e il 14 settembre, e , per il resto, ore dedicate ai social (in qualche caso fino a tre ore al giorno) e allo sport, informazione prevalentemente via on line, scarsa lettura dei giornali, poca televisione (solo film o “mentre si cena”). Lo studio, il diploma, la laurea sono comunque quasi per tutte al primo posto.

Tanti i suggerimenti proposti alla patron del concorso Patrizia Mirigliani: più serate televisive, un numero maggiore di ragazze alle finali e perfino la richiesta di corsi di lingue straniere alle prime della classifica. “Se non ci fosse stata Simona Ventura avrei voluto Giuliano Ferrara”, scrive una miss. E un’altra: “solo Simona, caso mai Leonardo Pieraccioni”. Le curiosità non si contano: c’è chi ha 60 paia di scarpe e chi, fin da bambina, riesce a parlare “al contrario”.

C’è anche una vice campionessa europea di pallavolo. E’ Katja Luraschi, di Riva del Garda, Miss Cinema Trentino Aldo Adige. Ha giocato in serie A1 e in Nazionale nel ruolo di palleggiatrice. Ha conquistato con la maglia azzurra l’argento ai Campionati Europei del 2005, ma anche una Supercoppa italiana ed un titolo con la Nazionale Juniores, sempre agli Europei. Il titolo che sembrava fatto per Katja, 28 anni, mamma di un bambino di quattro, Leonardo, era Miss Sport Lotto, ma non ha potuto partecipare a quella selezione e si è trasferita in quella, altrettanto prestigiosa, di Miss Cinema, che ha vinto. Forse è la miss più alta in gara: 1,88. L’ex atleta azzurra è a Miss Italia grazie al nuovo regolamento che ha portato l’età più avanzata da 26 a 30 anni.

A sua volta Miss Roma Alexadra Basach ha potuto partecipare in seguito alla decisione della patron di ammettere le ragazze nate in Italia da genitori stranieri. I suoi sono polacchi. “E’ una grande passo in avanti. Miss Italia infatti - dice - rispecchia la situazione in cui versa il Paese, cioè di integrazione e di apertura verso un multiculturalismo galoppante in tutta Europa”.

Katya Luraschi non è l’unica campionessa. Un applauso per i suoi successi merita anche Valentina Ponte, Miss Miluna del Piemonte, atleta di sci nordico, sport che pratica da ben 14 anni. I suoi migliori risultati: la conquista di tre medaglie ai Campionati italiani Giovani e tre ai campionati Universitari. Nella scorsa stagione ha partecipato alle Universiadi. Nonostante questi impegni ha ottenuto la laurea triennale un mese fa, a soli 21 anni e a ottobre inizierà la ‘Magistrale di Scienze Motorie’.

Molte ragazze affidano a Miss Italia i loro progetti e le loro speranze, ma anche le confessioni sulle loro situazioni familiari, se non individuali. “La persona che vedete oggi è il frutto di tante battaglie - dice Valentina Beltrami, Miss Curvy , piemontese - . La mia strada non è mai stata in discesa. In giovane età sono stata vittima di ‘bullismo’ per il mio aspetto fisico, per il mio essere solitaria ed apparire sempre così ‘diversa ed estranea’ ai miei coetanei. Ho lottato per riuscire ad accettarmi per come ero e per come sono … e ora posso dire di aver vinto. Ho sfilato a Milano Moda per Elena Mirò, realizzando uno dei miei più gandi sogni”.


Fonte Miss Italia


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